Cosmetici naturali, ogni regione li produce con erbe e piante a KM zero

Ogni regione italiana è ricca di piante ed erbe officinali con cui realizza i propri cosmetici green da regalare come cortesie per gli ospiti o da vendere ai turisti

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L’Italia è un paese ricchissimo di bellezze storiche e paesaggistiche ma anche di piante ed erbe officinali che vengono utilizzate per produrre cosmetici naturali che rispettano l’ambiente e regalano piacevoli coccole ai turisti. Non è infrequente, infatti, quando si viaggia lungo la penisola, imbattersi in prodotti tipici locali che non sono soltanto quelli enogastronomici ma anche quelli cosmetici, spesso realizzati dalle stesse strutture ricettive che propongono vacanze nel rispetto del concetto di turismo sostenibile.

Tale concetto presuppone una gestione ottimale delle risorse naturali, umane e culturali disponibili in un’ottica di lungo periodo, capace di garantire uno sviluppo più lento ma duraturo.

Molte strutture immerse nel verde propongono un soggiorno all’insegna del chilometro zero: preparano piatti per i loro ospiti con prodotti della loro terra e dei loro allevamenti; prendono l’energia elettrica da impianti fotovoltaici diretti o con scambio; arredano i loro spazi con prodotti artigianali del territorio.

Negli ultimi anni alcune di queste strutture hanno iniziato anche a utilizzare cosmetici con principi attivi vegetali derivanti dai loro terreni di coltura, potendo contare sull’enorme vastità e varietà di piante del territorio italiano. Da Nord a Sud, sono tante le erbe che vengono utilizzate per produrre cosmetici a chilometro zero, molto apprezzati dai turisti. Vediamo alcune specializzazioni regionali.

Valle d’Aosta: È interamente prodotta in Valle d’Aosta una crema solare valdostana, un prodotto di montagna a km zero. Chi andrà a sciare nella Vallee potrà quindi ripararsi dal sole utilizzando una protezione a base di olio di noci valdostane e di estratto di calendula e issopo.

Alto Adige: In una delle aree più suggestive del mondo, che va da Bolzano verso le Dolomiti, a far da padrone sono il pino mugo, la rosa canina e le bacche di ginepro, la base per trattamenti piacevoli e cosmetici molto efficaci presenti nelle SPA locali. Anche la vite locale è una preziosa alleata di bellezza: il principio attivo è la linfa che fuoriesce dai tagli dopo la potatura, ricchissima di minerali e antiossidanti. Dagli acini di Gewürztraminer, Schiava e Lagrein si estrae infatti il resveratrolo, un potente antiage.

Friuli: Molto nota la storia dei prodotti derivati dalla lavanda friulana che sembra sia concorrente della lavanda della Provenza. I prodotti cosmetici derivati dalla lavanda sono molto utilizzati dalle strutture turistiche del Friuli e spesso anche il sapone artigianale locale è molto diffuso.

Liguria: Un settore in rapido sviluppo nella regione è quello che prevede l’utilizzo delle piante aromatiche come Lavanda, Salvia Sclarea, Rosmarino e Rosa, distillate nel proprio laboratorio, e dell’olio di oliva nella produzione di linee cosmetiche green, seguite in ogni fase di lavorazione direttamente dall’agricoltore. Questo è un modo per garantire ulteriormente la qualità dei prodotti realizzati, sottolineandone il legame con il territorio e la sua storia. Dei piccoli agricoltori spesso si trovano i loro cosmetici nelle strutture ricettive.

Marche: Anche nelle Marche, come nel Friuli, sono molti i prodotti locali derivati dalla lavanda ma una particolare attenzione va rivolta ai prodotti cosmetici locali derivati dalla bardana. La bardana è particolarmente valida nel trattamento dell’acne, dermatiti, eczema, seborrea, e forfora: fin dall’antichità si usava fare un decotto di foglie di bardana par favorire la rimozione della crosta lattea dei nascituri. Ci sono molte strutture turistiche nella zona del maceratese che propongono cosmetici a km 0 derivati dalla bardana.

Proprio grazie alla particolarità del territorio italiano ogni regione ha le sue piccole peculiarità di cosmetici a km 0. Tuttavia, è bene sapere che il cosmetico deve rispondere a molte leggi: la prima su tutte il regolamento europeo che ne disciplina la produzione e la messa in commercio. Spesso le strutture turistiche devono fornire la loro “materia prima” a laboratori e officine di produzione locale per far fabbricare il cosmetico finito che potete trovare in camera come gesto di cortesia o acquistare presso la struttura stessa.

Ciò non rende meno interessante il cosmetico: la sicurezza di una produzione controllata è la base della fabbricazione dei cosmetici. Prediligiamo il nostro agricoltore che si rivolge a piccole officine autorizzate per valorizzare la materia prima, il territorio e il lavoro delle persone che ci ospitano durante le nostre vacanze e con il loro lavoro valorizzano il nostro momento di relax.