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Antartide: Inaugurato il “Santuario dei Ghiacciai” per salvare la memoria climatica della Terra

Presso la stazione Concordia nasce l'Ice Memory Sanctuary: una biblioteca di ghiaccio profonda 10 metri per preservare i campioni delle vette mondiali a rischio scioglimento.

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Il 14 gennaio 2026, presso la stazione italo-francese Concordia a Dome C, sul plateau antartico, è stata ufficialmente inaugurata la grotta destinata a ospitare il primo archivio mondiale del progetto Ice Memory. L’iniziativa è promossa dalla Ice Memory Foundation, di cui fanno parte il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’Università Ca’ Foscari Venezia, il CNRS francese, l’Istituto Polare Francese (IPEV) e il Paul Scherrer Institut svizzero.

La logistica della spedizione: 17.000 chilometri a -20°C

Il completamento del Santuario segue un’operazione logistica di estrema complessità, coordinata dal PNRA (Programma Nazionale di Ricerche in Antartide), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e attuato da ENEAper la parte logistica e dal CNR per quella scientifica.

I primi campioni stoccati sono le carote estratte dal Col du Dôme (Monte Bianco) nel 2016 e dal Grand Combin(Svizzera) nel 2020. Questi campioni, del peso complessivo di circa 1,7 tonnellate, sono partiti dal porto di Trieste il 17 ottobre 2025 a bordo della nave rompighiaccio Laura Bassi. Durante la navigazione, durata oltre 50 giorni, i campioni sono stati monitorati costantemente all’interno di container refrigerati a -20°C.

Dopo lo sbarco alla stazione costiera Mario Zucchelli il 7 dicembre 2025, le carote sono state trasferite a Concordia tramite il ponte aereo gestito dai velivoli del PNRA. Per garantire l’integrità fisica e chimica del ghiaccio, il trasporto aereo è stato effettuato in condizioni di stiva non riscaldata, sfruttando le basse temperature esterne del continente antartico.

Caratteristiche tecniche del Santuario

L’infrastruttura è stata realizzata dal team logistico dell’ENEA a Dome C, una delle zone più remote del pianeta, situata a 3.233 metri sul livello del mare.

  • Geometria e Scavo: La grotta è lunga 35 metri e larga 5 metri. Si trova a una profondità di circa 10 metri sotto il livello della neve.
  • Stabilità Termica: A questa profondità, la temperatura naturale del sito è costante a -50°C (con punte di -52°C). Questo permette la conservazione dei campioni per secoli senza l’ausilio di sistemi di refrigerazione meccanica o alimentazione elettrica, annullando il rischio di perdita dei dati dovuto a guasti tecnici.
  • Capacità: Lo spazio attuale è configurato per accogliere le prime spedizioni internazionali, ma il progetto prevede l’espansione del sito per ospitare carote provenienti da tutti i principali ghiacciai montani del mondo, dalle Ande all’Himalaya.

Il carotaggio al Grand Combin e la collaborazione UNESCO

Il comunicato sottolinea l’importanza della spedizione sul ghiacciaio del Grand Combin (4.123 m, Svizzera), dove le carote sono state estratte in condizioni meteorologiche estreme. Questa specifica missione è stata possibile grazie alla partnership con il programma SEA BEYOND del Gruppo Prada e della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO. La collaborazione pubblico-privata è citata come elemento chiave per sostenere i costi elevati delle operazioni di estrazione in alta quota.

Il valore scientifico della “Memoria del Ghiaccio”

Secondo i dati tecnici forniti dal CNR, i campioni stoccati contengono informazioni atmosferiche uniche. I ghiacciai montani sono archivi ad alta risoluzione temporale (annuale o stagionale) che documentano:

  1. Le concentrazioni storiche di gas serra (CO2​, CH4​).
  2. Le variazioni di temperatura dedotte dai rapporti isotopici dell’acqua.
  3. La presenza di impurezze chimiche e biologiche che testimoniano l’evoluzione dell’attività umana e vulcanica.

A causa del riscaldamento globale, lo scioglimento superficiale dei ghiacciai montani causa la percolazione dell’acqua negli strati profondi, alterando irrimediabilmente questi segnali chimici. Il Santuario di Concordia serve a “congelare” lo stato attuale della conoscenza prima che gli archivi originali scompaiano.

Governance e Futuro

L’Ice Memory Sanctuary è gestito sotto l’egida del Trattato Antartico, che designa il continente come territorio dedicato alla pace e alla scienza. I campioni sono considerati patrimonio dell’umanità. Come riportato nei documenti ufficiali, il sito garantirà l’accesso ai dati alle future generazioni di ricercatori che, tra 100 o 200 anni, disporranno di tecnologie analitiche più avanzate di quelle attuali.

L’impatto sul Lifestyle: Cosa possiamo fare noi?

Nonostante l’Antartide e la stazione Concordia sembrino realtà lontane, esiste un legame diretto tra la gestione dei rifiuti nelle nostre città e la stabilità delle temperature che preservano i ghiacciai. Il riscaldamento globale, principale causa della scomparsa delle “memorie di ghiaccio”, è alimentato dalle emissioni di gas serra derivanti dai cicli di produzione industriale e dallo smaltimento inefficiente dei materiali.

Il consiglio per i lettori: Un aiuto concreto per rallentare lo scioglimento dei ghiacciai ancora esistenti passa per una corretta economia circolare. Ogni volta che differenziamo correttamente un imballaggio, riduciamo la necessità di estrarre e lavorare nuove materie prime, un processo ad alto consumo energetico e ad alte emissioni di CO2​.

Utilizzare l’app SmartRicicla per risolvere ogni dubbio sul conferimento dei rifiuti (come i “falsi amici” della differenziata o i materiali composti) è un gesto di responsabilità climatica. Se gli scienziati a Concordia stanno salvando il passato del nostro clima, noi, attraverso una raccolta differenziata consapevole, possiamo proteggere il suo futuro.

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