Investimenti sostenibili: tre miti da sfatare

Performance, longevità e interesse: sono questi i falsi miti da sfatare in relazione agli investimenti sostenibili

452
Micheile Henderson on Unsplash

Sebbene si senta sempre più parlare di investimenti sostenibili, rimane comunque tanto lavoro da fare, sopratutto in termini di informazione sull’argomento. Oggi voglio sfatare 3 miti che riguardano proprio questa categoria di investimenti sempre più richiesti. 

Mito della performance

Uno dei miti da sfatare sugli investimenti sostenibili è che storicamente abbiano avuto dei rendimenti inferiori rispetto agli investimenti tradizionali. Si pensa che scegliere fondi o ETF sostenibili possa avere ripercussioni negative sulla performance. Uno studio di Morgan Stanley Institute for Sustainable Investing sulla performance di quasi 11,000 fondi tra il 2004 e il 2018 mostra che non c’è sostanziale differenza di rendimento tra investimenti sostenibili se confrontati con quelli tradizionali; in compenso i primi hanno un rischio di ribasso inferiore di circa 20% (ovvero quando il mercato scende, gli investimenti sostenibili scendono meno di quelli tradizionali).

Mito della longevità

C’è chi pensa che gli investimenti sostenibili siano una moda passeggera, una sorta di bolla dalla quale è meglio tenersi alla larga. I numeri dimostrano il contrario: il trend è in crescita ed è solo all’inizio.Il mercato dei Green Bond era quasi inesistente nel 2010, mentre nel 2019 ammontava a circa 257,7 miliardi di dollari. Secondo una ricerca Morningstar ormai gli investimenti sostenibili nel loro complesso hanno superato i 1.000 miliardi di dollari. Sotto un grafico preso da Climate Bonds Initiative – Report Primo Semestre 2020: nonostante la pandemia in corso i numeri del primo semestre sono incoraggianti. 

Mito dell’interesse

Avete mai sentito qualcuno dire che “sono prevalentemente le donne e i giovani ad essere interessati agli investimenti sostenibili”? Io si, e vi dico che è falso. La realtà è che l’80% degli investitori sta stanziando più risorse per migliorare le proprie conoscenze ESG e il 91% degli investitori sofisticati integra le variabili ESG nel proprio processo di investimento. Lo dimostra uno “Studio ESG: Come gli investitori istituzionali adottano l’investimento responsabile” di Franklin Templeton del 2020.

Gli investimenti sostenibili ci accompagneranno ancora a lungo perché sempre più persone capiscono che è necessario un approccio nuovo alla finanza e si aspettano una maggior attenzione sulle pratiche sostenibili da parte delle imprese.