Finanza sostenibile, cos’è e quali sono i migliori investimenti green

La finanza sostenibile è legata ad una visione etica dell’investimento che dia un profitto economico e contemporaneamente abbia un impatto positivo a livello sociale e/o ambientale

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© Micheile Henderson on Unsplash

Ultimamente si sentono spesso termini come Finanza Green, sostenibilità finanziaria, bond a impatto sociale, SRI etc: perché così tanti nomi? Cos’è quindi la finanza sostenibile? 

La finanza sostenibile è legata ad una visione etica dell’investimento a lungo termine. Si tratta di investimenti in attività o società che diano un profitto economico e contemporaneamente abbiano un impatto positivo a livello sociale e/o ambientale. La finanza sostenibile non è un concetto nuovo: già verso la fine degli anni ‘70 apparvero le prime banche etiche. Esistono diversi modelli per spiegare questo fenomeno, molti dei quali hanno punti di intersezione:

  • Investimenti socialmente responsabili (SRI). Questo è l’approccio prevalente in questo momento. SRI sta per Sustainable and Responsible Investment e considera gli impatti degli investimenti sull’ambiente, la società e la struttura aziendale (noti come criteri ESG). Questo approccio porta ad un’economia responsabile incoraggiando le società di selezione a includere nelle loro valutazioni non solo i classici criteri finanziari ma anche quelli extra-finanziari. In generale, l’analisi viene condotta a partire dai bilanci d’esercizio o bilanci di sostenibilità e dalle informazioni fornite dall’impresa e da altre organizzazioni come i sindacati, le associazioni dei consumatori, le associazioni ambientaliste e le ONG. Il patrimonio netto globale, secondo una ricerca Morningstar, ha superato i mille miliardi di dollari, con una crescita del 72% nel secondo trimestre del 2020. 
  • Green Finance. Vista in genere come il braccio del SRI, mette insieme tutte quelle transazioni finanziarie che favoriscono il passaggio alle fonti rinnovabili e combattono il cambiamento climatico. Uno degli strumenti principali sono i Green Bond, obbligazioni emesse con lo scopo di finanziare iniziative ecologiche. Mentre questo mercato era quasi inesistente nel 2010, nel solo 2019 sono stati emessi obbligazioni Green per circa 257,7 miliardi di dollari (+51% rispetto al 2018). Un approccio complementare nella Finanza Green è la de-carbonizzazione: i gestori finanziari limitano l’esposizione nei loro portafogli di società che hanno un impatto negativo sull’inquinamento.
  • Finanza sociale. Si definisce “a impatto sociale” quella finanza che sostiene investimenti legati ad obiettivi sociali misurabili in grado, allo stesso tempo, di generare un ritorno economico per gli investitori. Due macro-fenomeni stanno coinvolgendo in modo importante il settore dei Servizi Sociali: l’invecchiamento medio della popolazione e la crisi economica. La finanza sociale, quindi, cerca di colmare il gap tra risorse necessarie e quelle disponibili finanziando progetti che non otterrebbero fondi dalla finanza “classica”. Tra i vari strumenti di finanza sociale troviamo: 
    • Social Impact Fund: una forma di azionariato sociale che si realizza attraverso fondi che investono capitale di rischio in imprese o organizzazioni con l’obiettivo di generare un impatto sociale o ambientale misurabile insieme ad un ritorno finanziario. 
    • Social Impact Bond: noto anche come Pay for Success Bond, un titolo ‘obbligazionario’ dove la restituzione e la remunerazione del prestito è condizionata al raggiungimento di un determinato risultato sociale. Applicato dalla Pubblica Amministrazione per la raccolta di finanziamenti privati è particolarmente complesso nella realizzazione e coinvolge numeri attori tra cui un valutatore indipendente. 
    • Social Bond: obbligazioni tradizionali indirizzate specificatamente a ONP sia nel senso di masse raccolte che di flusso di donazioni ad esse destinate. 
    • Mini Bond: obbligazioni la cui emissione non richiede la quotazione sul mercato. Sviluppati con l’obiettivo di supportare le piccole e medie imprese, hanno un reale potenziale di utilizzo anche per le cooperative. 
    • Crowdfunding e Social Lending: forme di finanziamento a base diffusa che utilizzano piattaforme web. Sono adatte a progetti, anche di una certa dimensione, promossi in particolare da ONP. 
    • Microfinanza: prestiti di piccola entità a soggetti non bancabili adatti per iniziative private di dimensioni contenute. Anche il microcredito è già da tempo disponibile e utilizzato dal Terzo Settore. 

Un’inchiesta delle Nazioni Unite riassume visivamente il legame tra finanza sostenibile, sociale, Green e legata al clima: in sostanza il termine “sostenibile” abbraccia tutti questi ambiti cercando di creare un impatto positivo a livello ambientale, sociale ed economico.

Foto dal sito unenvironment.org

Fonti: Consob, Unenvironment, Soliditas, Morning Star