Da ingegnere a guida ambientale: vi racconto la mia vita ecosostenibile

Una tartaruga mi ha cambiato la vita: mentre la liberavo, ho capito che volevo dedicarmi alla natura e ho iniziato a viaggiare in barca a vela, unendo mare e trekking

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Quando mi volto indietro sorrido: sono orgogliosa del mio cambiamento, lasciare una vita che non mi rappresentava più per creare il mio progetto in linea con la (Mia) vera Natura: Lasca la Randa – Vela e Trekking Ecosostenibili e consapevoli.

In questo primo articolo voglio raccontarvi la mia storia, poi vi porterò in viaggio con me per mare e per montagne. Laureata con master in Ingegneria Meccanica Biomedica, dopo 12 anni di lavoro nel mio settore, ho deciso di cambiare vita per creare un progetto che unisca l’essere Guida Ambientale Escursionista con la consapevolezza dell’impatto negativo dell’uomo sulla natura, compreso il mare e suoi abitanti. Nonostante i risultati come Ingegnere e la dedizione a quel lavoro, sentivo che la mia strada era altrove.

Adesso come Guida Ambientale Escursionista sono fiera di partecipare a progetti di ecosostenibilità, principalmente volti alla sensibilizzazione e tutela del mare. Accompagno gruppi in Cammini e Trekking, e creo esclusivi viaggi combinati di vela e trekking ecosostenibili, che siano plasticfree, con saponi e detersivi solidi a bordo, piatti, stoviglie e bicchieri in ceramica e acciaio. Ho bandito l’usa e getta e la raccolta della spazzatura è rigorosamente differenziata.

A bordo cuciniamo esclusivamente cibo biologico e a chilometro zero, prodotto sull’isola dove ci rechiamo o nella regione dalla quale partiamo. La consapevolezza passa anche dal piatto. Nei nostri viaggi non manca mai l’appuntamento con “Mani in Pasta”, per condividere l’esperienza di preparare pasta fresca a bordo con Grani Antichi di nostra produzione.

Per lanciarmi in questo progetto è stata necessaria una enorme determinazione e voglia di rimettersi in gioco. Quella spinta che sulla bilancia fa pesare molto di più gli aspetti positivi: scoprire la propria vera natura lavorando nella Natura, circondarsi di persone che la pensano come me, persone che si sentono normali nella loro “follia”, liberi senza dover apparire.

Si è trattato di un cammino personale oltre che lavorativo. Un cammino in salita, come quando scali una montagna arrivi in alto e finalmente, tra un respiro affannoso e l’altro, vedi anche tutto lo splendore davanti a te. L’affanno va a diminuire e inizi a respirare. I pensieri si calmano, percepisci il vento fresco sul volto, distingui i colori della natura, e con un sorriso dimostri gratitudine alle tue gambe, alla tua forza di volontà.

“Arriverà il mio momento” mi sono ripetuta per anni, dopo aver fatto la prima esperienza di volontariato al Centro Recupero Tartarughe Marine di Linosa. È stato questo il primo passo verso la mia scelta; essere schiaffata davanti alla triste realtà dell’impatto negativo dell’uomo sul mare e sui suoi abitanti mi ha reso consapevole.

I ricordi di quel primo anno sono vivi nella mia mente, ogni volta mi commuovo pensando al momento in cui per la prima volta ho rilasciato una tartaruga in mare e alla sofferenza che ho visto in altre tartarughe e nei cetacei.

Mi volto indietro e sorrido ancora.

“Sii il Cambiamento che vorresti vedere nel Mondo”, diceva Gandhi.