Cicloturismo, sempre più italiani scelgono la bici per vacanze green

Sempre più italiani scelgono vacanze attive e a basso impatto ambientale, preferendo la bici come mezzo di trasporto. In un momento storico in cui si cercano strategie per ridurre l’inquinamento e adottare soluzioni green in materia di trasporto, la crescita del movimento cicloturistico rappresenta un vero toccasana per l’ambiente e l’economia italiana. Si calcola che almeno 6 milioni di persone hanno trascorso una vacanza utilizzando la bicicletta e i cicloturisti sono aumentati, dal 2013 ad oggi, del 41%. Inoltre, le presenze cicloturistiche rilevate tra strutture ricettive e abitazioni private ammontano a 77,6 milioni, pari cioè all’8,4% dell’intero movimento turistico della Penisola.

Anche l’economia ha beneficiato della tendenza ecologista. Si stima infatti che i cicloturisti generino un valore pari a 7,6 miliardi di euro all’anno. Cifra che porta a quasi 12 miliardi di euro il valore attuale di quello che è chiamato PIB, il Prodotto Interno Bici, ovvero il volume generato da chi si sposta a pedali, dalla produzione di bici sino alle ciclo-vacanze.

È quanto emerge dal rapporto realizzato da Isnart-Unioncamere e Legambiente e con la partecipazione di Legambici, presentato a Roma durante il BikeSummit2019, nel corso del quale si è sottolineata la necessità di investire sul cicloturismo, che «potrebbe dare un contributo straordinario al turismo considerando il contesto paesaggistico e territoriale del Paese» ma che attualmente «è ancora troppo poco sviluppato».

I dati sono incoraggiati.  Secondo il report, infatti, sono circa 1,85 milioni i turisti che ogni anno in Italia percorrono in bicicletta itinerari completi di cicloturismo mentre circa 4,18 milioni di persone usano la bicicletta a destinazione. A questi si aggiungono gli oltre 700.000 ciclisti urbani che usano ogni giorno la bicicletta sui percorsi casa-lavoro e che portano il totale a circa 6,73 milioni di persone. Il numero delle bici ogni milione di abitante, invece, è di circa 440.

Stupiscono i dati relativi agli appassionati di bici. La prima regione in Italia, infatti, è la Campania dalla quale provengono circa un quinto dei cicloamatori ma figurano anche altre regioni del Centro Sud, con il Lazio al secondo posto, seguito dalla Lombardia. Le mete preferite per i soggiorni a sfondo cicloturistico, invece, sono tutte collocate nell’area settentrionale del Paese (Trentino, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana). Tra le destinazioni estere al primo posto figura la Germania, seguita da Francia, Stati Uniti e Regno Unito.

Pedalare, quindi, fa bene all’ambiente riducendo l’inquinamento e le emissioni di Co2, con un conseguente miglioramento dell’aria che respiriamo. Ma pedalare fa anche bene alla salute fisica e mentale, aiuta il sistema cardiovascolare, favorisce una generale tonificazione del corpo, stimola l’attività cerebrale e aiuta a favorire il sonno. Tutti motivi, questi, per adottare un nuovo stile di vita preferendo, laddove è possibile, la bicicletta come mezzo di trasporto. Si inquina meno, si fa bene all’ambiente e alla salute.