Acne da sole: come prevenire i brufoli estivi con rimedi naturali e semplici

Il sole fa veramente bene alla pelle? Spesso non è così: in molti casi, in estate l'acne peggiora e i brufoli aumentano. Scopri perché e come evitarlo con i nostri consigli

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© Andrea Piacquadio on Pexels

È vero che il sole asciuga i brufoli migliorando l’aspetto della pelle? La questione è stata a lungo dibattuta ma il vecchio mito popolare viene spesso sfatato. Alcune persone, infatti, sono “allergiche” al sole e un’esposizione scorretta non fa altro che indurre quella che comunemente viene chiamata acne estiva. Tuttavia, esistono vari modi in cui la fotodermatosi può manifestarsi. Spesso avviene in forma lieve e si risolve diminuendo o moderando i tempi di esposizione al sole, avendo cura di lavarsi con acqua dolce dopo il bagno in mare e prima di esporsi nuovamente.

La fotodermatosi più comune è l’eritema solare, anche di lieve entità, che colpisce la quasi totalità delle persone nei primi giorni di mare, ovvero finché i melanociti sintetizzeranno maggiore melatonina che scurirà la nostra cute difendendola dai raggi del sole.

Meno conosciuta ma abbastanza comune è la cosiddetta “allergia al sole” che si manifesta con l’acne estiva, che di solito ha due cause scatenanti: una predisposizione indotta da consumo di alimenti, medicine e cosmetici non idonei all’esposizione solare e una predisposizione genetica.

Il primo caso spesso è associato ad utilizzo di medicinali – tipo antibiotici, sulfamidici e antidolorifici – o di profumi, disinfettanti e cosmetici che possano contenere sostanze fotosensibilizzanti quali i derivati degli agrumi, la calendula, la verbena, la ruta, il fico, l’iperico e la centella. Più raramente l’allergia al sole viene scatenata da particolari cibi, che comunque possono accentuare la sensibilizzazione di un individuo. Questi cibi sono tutti gli agrumati, in particolare il lime e i crostacei.

Il secondo caso di allergia al sole è dovuto a una predisposizione genetica. In genere colpisce le donne in età compresa tra i 20 e i 40 anni, soprattutto se fanno uso della pillola anticoncezionale, anche se oggi il carico di estrogeni è decisamente meno importante rispetto a 20 anni fa. Spesso l’allergia al sole si manifesta con gli stessi sintomi iniziali delle altre allergie: prurito, inspessimento della cute e comparsa di piccole eruzioni cutanee. Queste piccole eruzioni cutanee sono la cosiddetta “acne estiva” che si manifesta a causa della risposta del nostro sistema immunitario all’esposizione solare.

Esistono, ovviamente, come in tutte le allergie, casi e reazioni ben più importanti che vanno trattate con farmaci steroidi, locali o per assunzione orale, antistaminici o, addirittura nei casi più gravi, immunosoppressori.

Il fenomeno dell’acne estiva si può prevenire e lenire con accorgimenti molto semplici. Se siamo soggetti a questo tipo di fastidio, spesso più estetico che fisico, iniziamo a prepararci con anticipo seguendo questi semplici consigli:

  • Esponiamoci al sole anche fuori dei mesi estivi, in modo da abituare la pelle;
  • limitiamo l’esposizione al sole, evitiamo di prendere il sole soprattutto nelle ore di irraggiamento più intenso (tra le 10 e le 16);
  • utilizziamo creme solari ad alto fattore di protezione (almeno 30), soprattutto per bloccare l’azione dei raggi ultravioletti A e B. I prodotti vanno applicati generosamente sulla pelle ogni due ore o più spesso se ci si bagna o in caso di sudorazione;
  • utilizziamo indumenti di protezione, ad esempio cappelli a larghe falde e tessuti specifici per coprire braccia e gambe, evitando tessuti sottili che fanno passare i raggi ultravioletti;
  • utilizziamo creme dopo sole con una frazione grassa molto blanda e che non contengano alcool o derivati dell’alcool. Se possibile utilizziamo il succo d’aloe vera fresco di frigo come doposole.

Nel caso il nostro viso venisse colpito da acne estiva, anziché utilizzare le creme antiacne che contengono comunque una base grassa, possiamo effettuare degli impacchi di acqua e bicarbonato, opportunamente raffreddata. Otterremo un doppio beneficio: l’impacco fresco sarà sicuramente lenitivo dopo l’esposizione al sole e le proprietà astringenti del bicarbonato ridurranno di molto l’antiestetico effetto dell’acne estiva. Cerchiamo di sudare il meno possibile soggiornando in ambienti freschi e ventilati e assumiamo cibi che contengano Beta-Carotene.

Infine ricordiamo che il nostro fisico ha bisogno di tempo per abituarsi ai ritmi e agli stress di una vacanza di mare: spesso mentre noi siamo sdraiati al sole riposando la mente, chiediamo alla nostra pelle un lavoro notevole perché, dopo essere stata coperta per lungo tempo da indumenti, la esponiamo un’intera giornata al sole. Diamo tempo anche alla nostra pelle di prepararsi e difendersi dall’aggressività del sole.