T-shirt in plastica riciclata, Toray e Uniqlo puntano sulla sostenibilità

Due aziende giapponesi lanciano sul mercato capi d’abbigliamento ecologici realizzati con un tessuto in poliestere derivato dalla plastica in Pet delle bottiglie riciclate

T-shirt ecologiche realizzate con un tessuto in poliestere derivato dalla plastica in Pet delle bottiglie riciclate. È questa l’idea lanciata dal colosso giapponese della chimica Toray, un’azienda poco conosciuta nel nostro paese ma proprietaria anche dell’italiana Alcantara. L’azienda – che realizza la fibra di carbonio di auto e aerei, ma che ha contribuito anche ai materiali dell’ultimo iPhone – è da sempre molto attenta alla sostenibilità e ha deciso di mettere il suo know-how a servizio del settore moda, grazie alla partnership con Uniqlo, noto brand di abbigliamento nipponico che da poco ha aperto il suo store monomanca a Milano.

Due le direzioni nelle quali si muove il progetto. Innanzitutto, la realizzazione del un nuovo tessuto DRY-EX, realizzato in poliestere derivato dalla plastica in Pet delle bottiglie riciclate. DRY-EX è un materiale rivoluzionario che assorbe rapidamente il sudore e l’umidità. A partire dalla Primavera / Estate 2020, negli store Uniqlo sarà possibile trovare capi di abbigliamento DRY-EX che incorporano fibre di poliestere ad alto valore aggiunto ricavate da bottiglie di PET rigenerate.

“La realizzazione di questa fibra rappresenta un traguardo – spiegano gli ideatori – Sebbene le fibre prodotte da bottiglie di plastica rigenerata siano disponibili in commercio da qualche tempo, è stato difficile produrre fibre con sezioni trasversali speciali e fibre fini, a causa di contaminanti nelle bottiglie in PET. Un’altra sfida da affrontare è che le bottiglie di plastica ingialliscono mentre invecchiano”.

La tecnologia di filtraggio dei contaminanti di Toray supera questi problemi, rendendo possibile la produzione di fibre le cui caratteristiche siano commisurate a quelle di fibre di plastica prodotte direttamente da materie prime petrolchimiche, comprese quelle con sezioni trasversali speciali. Le magliette, inoltre, sono di un bianco splendente e non del classico colore giallognolo che contraddistingue i tessuti provenienti da plastiche riciclate.

La seconda parte del progetto prevede il coinvolgimento degli utenti nella raccolta dei vecchi e usati piumini ultra leggeri presso i negozi Uniqlo per il riciclo e la realizzazione di nuovi modelli. Grazie ad un nuovo tipo procedimento, l’azienda è in grado di separare gli scarti e recuperare parte del materiale per dei nuovi piumini che arriveranno sul mercato nel 2020, prima in Giappone e poi nel resto del mondo.

Quello di Toray è un progetto a lungo termine. Da sempre l’azienda giapponese ha creduto che i materiali possano cambiare la vita e contribuire al benessere della società. In quest’ottica, puntano a fornire tecnologie avanzate e materiali innovativi che non impattino sull’ambiente ma anzi contribuiscano a ridurre le emissioni di CO2.