Tutela ambiente, biodiversità e sviluppo sostenibile in Costituzione: arriva il ddl Costa

La salvaguardia di ambiente e animali diventerà uno dei valori fondanti della Repubblica italiana. Soddisfatto il ministro Costa: "Certo che troverà l’accordo delle forze politiche"

La tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli animali entrerà a far parte dei principi fondamentali della Costituzione Italiana. Ad annunciarlo è stato il Ministro Sergio Costa che, sul sito ministeriale, ha comunicato l’imminente arrivo dell’apposito ddl.

“Sono davvero felice che sia stato calendarizzato al Senato, in commissione Affari costituzionali, il disegno di legge a prima firma del senatore Gianluca Perilli, che inserirà la tutela dell’ambiente nella Costituzione – queste le parole del ministro dell’Ambiente – Sono certo che troverà l’accordo delle forze politiche, considerato anche l’impegno ribadito più volte dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte affinché la protezione dell’ambiente e della biodiversità e lo sviluppo sostenibile siano inseriti tra i princìpi fondamentali del nostro sistema costituzionale”.

Nella nostra costituzione non si parla esplicitamente di salvaguardia dell’ambientale, che presto diventerà uno dei valori fondanti della Repubblica. Nel testo si parlerà anche di biodiversità, animali e sviluppo sostenibile. Lo comunica il senatore Gianluca Perilli che definisce il ddl come “uno dei risultati più importanti non solo in tema di diritto costituzionale ma anche in relazione alle nostre battaglie storiche sull’ambiente”.

Ad essere modificato sarà il terzo comma dell’articolo 9 della Costituzione, che reciterà in questo modo: “La Repubblica tutela l’Ambiente e l’ecosistema, protegge le biodiversità e gli animali, promuove lo sviluppo sostenibile, anche nell’interesse delle future generazioni”.

“È un testo molto meditato – aggiunge Perilli – perché fa seguito a un ampio dibattito che nel corso delle legislature si è avuto per arricchire l’articolo nove con un riferimento esplicito al principio dell’Ambiente. La stessa Corte costituzionale ha sempre riconosciuto il tema dell’Ambiente come ricompreso nell’articolo 9, per noi il riferimento esplicito diventa necessario”.

Soddisfatto il ministro Costa, che ricorda come oggi l’ambiente sia al centro del dibattito politico di tutto il mondo e di come sia indispensabile agire per difenderlo dai continui maltrattamenti causati dall’azione dell’uomo, che troppo spesso lo distrugge anziché tutelarlo:

“Oggi più che mai l’ambiente è al centro della politica nazionale e internazionale – conclude Costa – Provvedimenti come questi lo dimostrano, così come attestano una visione di lungo periodo su cui dobbiamo puntare sempre più. Per lasciare qualcosa di importante e duraturo ai nostri figli”.