Vene varicose, i rimedi naturali per prevenirle

Piante ed erbe sono un prezioso alleato per la salute delle gambe, soprattutto quando si parla di prevenzione e cura delle vene varicose

172

Le vene varicose sono un problema che affligge molte donne, soprattutto dopo una certa età. Prima di ricorrere a cure invasive o addirittura a interventi di chirurgia estetica, possiamo prevenire e limitare l’insorgenza delle varici attraverso il trattamento cosmetico a base di piante e ingredienti naturali, che vanno a stimolare il microcircolo e a rinforzare i capillari. Prima di vedere quali sono i rimedi, capiamo il perché delle vene varicose.

Cosa sono le vene varicose

Esse derivano dalla dilatazione anomala delle vene che appaiono gonfie e che a volte, quando la varice riguarda una vena superficiale, si possono osservare attraverso la pelle. Nel nostro organismo le arterie portano il sangue ossigenato dal cuore al resto del corpo, le vene, invece, restituiscono il sangue povero di ossigeno al cuore perché venga spinto verso i polmoni e ossigenato.

Le arterie, che spingono il sangue ossigenato, hanno una tonaca muscolare molto efficace, che trasporta il sangue con la pressione del battito cardiaco (per questo il personale sanitario può “sentire il polso”) ma non così le vene, che trasportano il sangue a bassa pressione.

Ogni vena quindi può dilatarsi e diventare varicosa, infatti si tratta di una patologia piuttosto comune che interessa prevalentemente le vene delle gambe e dei piedi perché la stazione eretta (restare in piedi a lungo) causa una maggiore pressione sulle vene degli arti inferiori.

Molti dei soggetti colpiti dalle vene varicose non lamentano sintomi o disturbi particolari, se non un disagio estetico. Altri, invece, accusano dolori o senso di pesantezza. Si tratta di una patologia che può anche segnalare un rischio più elevato di problemi circolatori. Quando il sangue rallenta aumenta il rischio che coaguli nelle vene soprattutto quando la varice riguarda la coscia e non la parte inferiore della gamba.

Le vene varicose hanno un’origine prevalentemente genetica, in rari casi l’origine può essere legata ad un trauma o ad una malformazione congenita. L’attività lavorativa sedentaria o in piedi può determinare gonfiore delle gambe, ma non è dimostrato che sia una causa diretta di insorgenza delle vene varicose.

I capillari invece sono spesso legati alla cellulite e quindi risentono di tutti quei fattori predisponenti che provocano questo fastidioso inestetismo, quali l’uso di estroprogestinici, la vita sedentaria, una alimentazione scorretta povera di antiossidanti (da questo punto di vista, si raccomanda di mangiare crudo e colorato), il fumo. Inoltre, la relazione tra i due disturbi non è biunivoca: una paziente con le vene varicose può avere anche i capillari, ma i capillari non sono una patologia che precede le vene varicose.

Le piante che aiutano il microcircolo

Esistono sostanze di origine vegetale, derivate dalle piante, che possono essere di grande aiuto per le donne che soffrono di problemi circolatori alle gambe. Nel caso specifico, parliamo di Centella Asiatica, detta anche Erba della Tigre. È una pianta rampicante che cresce nelle zone tropicali, in climi caldi e umidi. Gli estratti di Centella sono ricchi di principi attivi (triterpenoidi pentaciclici) con proprietà cicatrizzanti e vasoprotettive, ed è consigliata per migliorare la circolazione sanguigna e rinforzare i capillari, ridurre il gonfiore e migliore la ritenzione idrica. Il vostro erborista di fiducia saprà come consigliarvi per l’assunzione della Centella Asiatica ma ricordate che soprattutto l’assunzione tramite tisane o decotti deve essere sempre sotto il controllo del medico o dell’erborista, specie in caso di gravidanza o allattamento.

Ci sono molte piante fondamentali che sono cosiddette “vasoprotettrici” come il Mirtillo, il Ribes Nero e l’Ippocastano. Spesso troviamo gli estratti di queste piante in prodotti cosmetici atti a lenire l’antiestetico effetto delle vene varicose e dei capillari fragili.

A livello cosmetico abbiamo visto che i capillari fragili spesso sono associati alla cellulite. Come abbiamo già parlato la cellulite strozza i capillari che con la loro permeabilità delle pareti creano i ristagni che danno origine all’effetto “buccia di arancia”. I trattamenti cosmetici anticellulite aiuteranno a migliorare il microcircolo diminuendo i ristagni e fortificando le parete dei capillari.

Curare le vene varicose in modo naturale

Ben diverso è l’effetto delle varici. Per il trattamento cosmetico delle varici dobbiamo prima di tutto scegliere un gel, che in questo caso è sempre da preferire alla crema, purché non contenga Alcool. Scegliamo il gel perché l’applicazione del cosmetico deve essere localizzata specificamente sulle varici e deve potersi assorbire con pochissimo massaggio. I principi attivi fondamentali che dovrebbero essere contenuti in questo gel dovrebbero essere: Estratti vegetali di Mirtillo, Ribes Nero, Ippocastano, Ananas, Guaranà, The verde, Finocchio, Crataegus, Fieno Greco, Luppolo, Mallo di noce, Propoli, Rosa Canina e gli Oli Essenziali di Cipresso e Rosmarino.

Come abbiamo già detto gli estratti vegetali di Mirtillo, Ribes Nero e Ippocastano sono i cosiddetti “vasoprotettori”, gli altri estratti svolgono funzione rinforzante delle pareti e disinfettante nella zona del ristagno dei liquidi mentre gli oli essenziali aiutano a lenire il colore “bluastro” spesso associato alle varici.

Prevenire le vene variscose sotto la doccia

Non utilizzare acqua fredda o calda per lavarsi, sempre tiepida. Questo vale per tutte le pelli, ma in particolare per quelle delicate con fragilità capillare o segnate da varici. Anche la routine di pulizia deve essere delicata quindi utilizzare bagnoschiuma, bagnodoccia o bagnocrema con tensioattivi delicati oppure, ancora meglio preferire gli oli lavanti. Evitare i prodotti a base di ciò che potrebbe occludere la pelle tipo siliconi, petrolati e in caso di esposizione prolungata al sole applicare sulle parti colpite da varici un fattore di protezione molto alto. Sono assolutamente da evitare gli oli super-abbronzanti.

Infine la depilazione deve essere il più delicata possibile e quindi evitare la ceretta in caso di peluria molto corta e soffice: affidarsi all’estetista per valutare una depilazione differenziata sulle zone delle gambe segnate dalle varici.

In conclusione possiamo far regredire l’effetto antiestetico dei capillari fragili con la cosmetica, l’alimentazione e uno stile di vita appropriato mentre possiamo solo prevenire e lenire gli effetti antiestetici le varici visto che provengono essenzialmente da una predisposizione genetica. Quindi diffidiamo da quei prodotti (cosmetici e farmaceutici) che promettono “sparizioni improvvise” delle varici ma affrontiamo con pazienza, senza fretta, il fenomeno che può regredire con l’aiuto di un corretto stile di vita.

Iscriviti alla newsletter