Alga spirulina per trasformare la CO2 in ossigeno: tecnologia Made in Italy

Al Padiglione Italia dell'Expo di Dubai, TOLO Green presenta una tecnologia innovativa che trasforma l'anidride carbonica in ossigene grazie all'alga spirulina

401

L’alga spirulina continua a stupirci con le sue innumerevoli proprietà benefiche per la salute e l’ambiente. Ora, un team di scienziati ha deciso di sfruttarla anche in un altro modo: ripulire l’aria dall’anidride carbonica. Così, essa sbarcherà a Dubai all’interno del Padiglione Italia dell’Expo dove avrà il compito, sotto forma di installazione, di riconvertire in ossigeno l’anidride carbonica emessa dai visitatori e reimmetterla all’interno della struttura.

L’installazione di TOLO Green – partner tecnico del Commissariato – si innesta nel concept architettonico e tecnologico del Padiglione Italia con l’obiettivo di rappresentare alcuni dei principali valori tematici di Expo 2020 Dubai, al via il primo ottobre 2021, anziché ad ottobre 2020 come inizialmente previsto:

  • Innovazione con una tecnologia al 100% italiana
  • Accessibilità per rendere la visitor experience aperta alla partecipazione e all’interazione diretta
  • Sostenibilità nel consumo di acqua ed energia per la produzione di proteine dal mondo vegetale
  • Sicurezza, rendendo il Padiglione Italia unica struttura che “respira”.

Cinque grandi vasche di coltivazione delle alghe abbracceranno il perimetro circolare del Belvedere all’interno del Padiglione, per il trattamento di parte dell’aria viziata della struttura espositiva interna. Dopo il trattamento di purificazione, l’aria ricca di anidride carbonica sarà naturalmente reimmessa nell’ambiente. 

La tecnologia di coltivazione biologica sviluppata da TOLO Green si applicherà in tre differenti microalghe: Spirulina, Dunaliella e Haematococcus. Gli organismi vegetali fotosintetici si nutrono di anidride carbonica, per loro un’importante substrato carbonioso, trasformandola in ossigeno e riducendo quindi l’impatto ambientale della principale responsabile dell’effetto serra. Lampade   fotosintetizzanti, progettate specificamente per la crescita microalghe, ne permetteranno la proliferazione anche in ambiente confinato con scarsità di irraggiamento. Un laboratorio tecnico dotato di tutta la strumentazione analitica necessaria sarà posto sullo stesso piano del Padiglione, in adiacenza alla passerella percorsa dai visitatori che, per tutta la durata del semestre espositivo, potranno osservare il processo di crescita delle microalghe sino al confezionamento del prodotto finito. 

L’interazione con i visitatori sarà assicurata da una comunicazione in inglese e Arabo, che aiuterà i visitatori  a comprendere  i  rischi  connessi  all’aumento  della  CO2  negli ambienti  chiusi. Tecnici di TOLO  Green  illustreranno inoltre l’impianto e la lavorazione stimolando l’interesse, soprattutto tra i giovani. Per tutta la durata di Expo 2020 Dubai, quindi, i visitatori  del Padiglione Italia potranno essere informati in tempo reale sui valori del flusso di aria immessa e purificata.

 “L’installazione di Tolo Green mostrerà al mondo le migliori competenze scientifiche e tecnologiche italiane che mettono in connessione virtuosa la natura e gli essere umani. È quando la sostenibilità e l’innovazione portano benessere e sicurezza. Un tema centrale della nostra partecipazione a Expo 2020 Dubai” ha detto il Commissario di Padiglione Italia, Paolo Glisenti.

“Essere partner del Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai rappresenta per noi un’opportunità straordinaria per promuovere le migliori competenze del nostro Paese nel campo dello sviluppo tecnologico al servizio della sostenibilità ambientale e alla produzione di energia pulita. Il nostro sguardo è rivolto all’ambiente e alle generazioni future, con un processo tecnologico unico nel suo genere che vuole stimolare l’attenzione e la riflessione dei visitatori internazionali che affolleranno l’Expo”, ha aggiunto Gilberto Gabrielli, Presidente di TOLO Green.

Iscriviti alla newsletter