Carte d’Or, arriva la nuova vaschetta riciclabile e compostabile

Nuove vaschette riciclabili e compostabili per la Carte d’Or che alla qualità dei suoi prodotti abbina la sostenibilità del packaging. Prosegue la strategia “No, less, better plastic” di Unilever per ridurre la plastica dai propri prodotti, che proseguirà anche grazie al marchio Carte d’Or sulla base di obiettivi progressivi: entro il 2020 verrà dimezzato l’impatto dei rifiuti; per il 2025 il target è di un packaging 100% riciclabile, riutilizzabile o compostabile, oltre a convertire il 25% degli imballaggi in plastica in PCR o materiali riciclati.

Il nuovo pack della Carte d’Or è compostabile e riciclabile poiché fatto di carta certificata Pefc, accoppiata con uno strato di Pla (acido polilattico, ossia bioplastica ottenuta da scarti di mais) che consente di essere impermeabile ed è quindi adatta al gelato. La vaschetta può avere quindi un “doppio fine vita” perché può essere sia riciclata nella carta, entrando nel classico ciclo di recupero previsto dai vari Comuni per questo materiale, sia smaltita nei rifiuti organici e arrivare nei siti di compostaggio industriale per ritornare ad essere come humus (a seconda delle norme applicate dal Comune di residenza).

Il cambio di pack coinvolgerà circa 11 milioni di vaschette in un anno; ogni vaschetta passerà da un peso di 47.5 grammi a uno di 36.5 grammi, con un risparmio del 23% sul peso finale del prodotto. Il risultato è una riduzione di circa 520 tonnellate di plastica in un solo anno.

Scegliendo la nuova vaschetta Carte d’Or, si contribuirà quindi a togliere dal mercato 43 tonnellate di plastica ogni mese, 10 tonnellate ogni settimana. «La nostra missione è da sempre rendere la sostenibilità una consuetudine e uno degli obiettivi del nostro modello di business ‘Unilever Sustainable Living Plan’ è di dimezzare l’impatto ambientale dei nostri prodotti entro il 2030 – spiega Fulvio Guarneri, Presidente e CEO di Unilever Italia – Per questo, al centro della nostra strategia c’è l’impegno per la riduzione della plastica, che perseguiamo con molteplici azioni, tra cui innovazioni di packaging e partnership importanti come quella con il WWF».

La prima linea ad essere coinvolta da questa innovazione è la Linea Classici Carte d’Or, che comprende 12 varianti di cui 2 nuove appena lanciate sul mercato (pistacchio e vaniglia & cookie). A seguire sarà cambiata anche la vaschetta della Linea Affogati per arrivare, entro il 2021, a un cambio completo di tutte le gamme di prodotto del brand Carte d’Or.

«Siamo orgogliosi di questa innovazione che vede l’Italia capofila e che fa da apripista per Germania, Francia e Inghilterra, che adotteranno il nuovo pack nel 2020 – afferma Giorgio Nicolai, Direttore Marketing Ice Cream di Unilever Italia – Abbiamo lavorato tanto, con un importante investimento economico, per raggiungere questo risultato – Abbiamo modificato la forma della vaschetta, il packaging secondario fino alla linea produttiva per la parte finale della produzione per ottenere un prodotto più sostenibile, senza però variare il gusto originale del gelato Carte d’Or».

Unilever collaborerà con il WWF per la realizzazione di numerosi progetti e per la sensibilizzazione dei consumatori alle tematiche ambientali. Come ha chiatiro Eva Alessi, Responsabile Risorse Naturali e Consumi Sostenibili WWF Italia, «È per noi una grande soddisfazione collaborare con un brand come Carte D’Or nell’ambito del progetto dedicato alla tutela di mari e oceani, soprattutto in relazione ad un fenomeno tanto importante quanto urgente come l’inquinamento da plastica. Come WWF riteniamo che per affrontare le sfide che ci attendono sia fondamentale l’ingaggio del target aziende, che hanno il potenziale maggiore per ridurre le minacce più pressanti, trovando insieme soluzioni alle sfide di conservazione come la deforestazione, la pesca eccessiva, la scarsità d’acqua e il cambiamento climatico. Aziende come Unilever devono essere preparate a guidare il rapido adattamento e ad introdurre quelle soluzioni innovative per guidare il cambiamento. La scelta di Carte D’Or, con cui abbiamo deciso di collaborare, va proprio in questa direzione».