Messico, in spiaggia un “Pesce Gigante” per raccogliere la plastica

Spiagge plastic-free in tutto il mondo. Anche in Messico i rifiuti di plastica abbandonati lungo la riva diventano un’emergenza a cui far fronte e su molte spiagge è stato collocato un “Pesce Gigante” per incentivare la raccolta differenziata.

Il paese centramericano è uno dei più visitati al mondo nel periodo estivo ma i grandi vantaggi in termini economici derivanti dal turismo di massa hanno un rovescio della medaglia, ovvero l’accumulo di una ingente quantità di rifiuti, spesso di plastica, che vengono lasciati sulla sabbia da turisti poco rispettosi dell’ambiente.

Le campagne pubblicitarie e i grandi sforzi compiuti per cercare di evitare l’utilizzo del monouso in diverse città, non sono bastati per arginare il problema della contaminazione marina. I rifiuti lasciati lungo la spiaggia, infatti, spesso e volentieri finiscono in mare deturpando lo splendido paesaggio messicano e provocando danni alla fauna marina, tra le più ricche al mondo.

Per questo motivo, in molte città ha preso piede l’iniziativa di installare questo enorme contenitore per i rifiuti dalla forma di pesce gigante, in cui turisti e autoctoni potranno buttare la spazzatura anziché lasciarla in spiaggia.

Tra le località più famose che hanno adottato questa proposta, c’è Playa Papagayo, ad Acapulco, dove è stato collocato questo monumentale contenitore che può contenere fino a una tonnellata di rifiuti, con la speranza di ridurre la quantità di plastica abbandonata in spiaggia.