Dopo il ferro e il bronzo, benvenuti nell’età della plastica

Secondo gli scienziati si è aperta l'era geologica peggiore di sempre, quella della plastica

Secondo gli scienziati, dopo l’età del bronzo e del ferro, oggi stiamo vivendo l’era della plastica. Lo hanno stabilito attraverso uno studio che ha analizzato l’aumento dell’inquinamento da plastica nei sedimenti marini, prelevando gli strati costieri del bacino di Santa Barbara, in California.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Science Advances, ha scoperto che dagli anni ’40 la quantità di plastica microscopica nei sedimenti è raddoppiata ogni 15 anni circa. Nel 2010, l’anno più recente analizzato, l’inquinamento aveva raggiunto quasi 40 particelle ogni 10 cm per 10 cm di superficie del fondo oceanico ogni anno.

Due terzi delle particelle erano fibre di plastica, un quinto erano frammenti di altra plastica scomposti e un decimo erano pellicole di plastica. “È una firma molto chiara – ha dichiarato Jennifer Brandon, ricercatrice che ha guidato lo studio – Poco dopo la sua invenzione, la plastica è già apparsa nei registri sedimentari”.

Uno studio del 2016 ha mostrato che un singolo lavaggio di vestiti potrebbe rilasciare 700.000 fibre di microplastica. Molti milioni di tonnellate di plastica vengono gettate nell’ambiente ogni anno e suddivise in piccole particelle e fibre che non si biodegradano. Le microplastiche sono state trovate ovunque dagli oceani più profondi alle alte montagne e persino all’aria artica, mostrando un inquinamento pervasivo del pianeta.

Si ritiene che gli esseri umani consumino almeno 50.000 particelle di microplastica all’anno attraverso cibo e acqua. L’impatto sull’uomo non è noto ma le microplastiche possono rilasciare sostanze tossiche e penetrare nei tessuti, mettendo in pericolo la nostra salute.

Secondo i ricercatori, gli strati di plastica trovati nei sedimenti potrebbero essere usati per segnare l’inizio dell’Antropocene, era geologica in cui le attività umane hanno iniziato a dominare il pianeta. Questo aspetto è forse il più spaventoso.

“A scuola impariamo che c’è stata l’età della pietra, l’età del bronzo e l’età del ferro – questa sarà conosciuta come l’età della plastica – conclude la ricercatrice – È spaventoso che le nostre generazioni saranno ricordate per questo”.