Nightsky, una notte sotto il cielo stellato senza rinunciare al comfort

I turisti possono fare glamping in una struttura ecosostenibile e immersa nella natura nel Camping Tamaro Resort di Tenero

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© Camping Tamaro Resort

Il glamping, nato dall’unione delle parole “glamour” e “camping”, indica un’attività di campeggio praticata senza rinunciare alla comodità. Negli ultimi tempi sempre più persone si sono appassionate a questo modo di coniugare la vacanza a contatto con la natura con gli agi tipici di una camera d’albero o di una struttura ricettiva. Tantissime sono le idee e le soluzioni che vengono studiate e proposte nel mondo per un glamping indimenticabile.

Nei primi giorni di luglio, in Svizzera, è stato presentato il progetto “Night Sky Tamaro”. L’innovativo progetto, promosso dal consulente turistico Elia Frapolli e dall’architetto Paolo Scoglio, consente di vivere il soggiorno in una struttura che è a metà strada tra la tenda e il modulo prefabbricato.

Ogni cellula abitativa è facilmente montabile, in quanto è composta da elementi prefabbricati, e ha un telaio in legno e alluminio; è coperta da un tetto piano o a falde ed è ecosostenibile, grazie ad un piano pavimentale e ad un soppalco in legno locale e alla presenza di un camino a legna, su richiesta. Il setto/legnaia, di cui ogni struttura è dotata, serve per raccogliere la legna dal bosco circostante.

Una doppia membrana tecnologica in materiale tessile innovativo filtra la luce di giorno, mantenendo comunque intatta la privacy di chi si trova all’interno; di notte l’illuminazione è garantita grazie a un sistema di captazione fotovoltaica.

All’interno sono sospese alcune tasche tessili che servono per la piantumazione di specie vegetali utili a purificare l’aria o specie vegetali edibili a km 0. La copertura trasparente consente di osservare il cielo, esperienza particolarmente interessante di notte, quando lo sguardo è attratto dalle stelle che brillano nell’oscurità.

© Camping Tamaro Resort

Il progetto è visionabile presso il sito dello studio the ne[s]t, un team formato da quattro professionisti specializzati nella realizzazione di architetture per l’ecoturismo. I loro progetti spaziano dalle case sugli alberi ai moduli per l’enoturismo in vigna, dagli ecopadiglioni temporanei alle case prefabbricate.

Lo studio ha progettato anche altri prodotti, come l’Ecocamp di tende sospese e i moduli per l’ecoturismo e la microricettivita’.

L’Ecocamp è un’infrastruttura base ecosostenibile con aree conviviali esterne, pontili e ecomoduli per la reception, i servizi e il focolare, funzionali a un sistema di tende sospese. Il prodotto può essere impiantato in un bosco, vicino a un lago o in un vigneto. Attraverso un’app le tende possono essere acquistate o noleggiate; le tende possono essere aumentate o diminuite in base alla richiesta da parte dei turisti, ma il variare del loro numero non impatta in alcun modo sull’ambiente e sul paesaggio.

© Camping Tamaro Resort

I moduli per l’ecoturismo e la microricettività si basano sull’Ecosuite, un modulo abitativo prefabbricato ecosostenibile, che si avvale delle più avanzate tecnologie per ottenere un basso impatto sul paesaggio e sull’ambiente e un forte risparmio energetico. Come le tende, anche l’Ecosuite può essere spostata o rimossa, senza lasciarne traccia sul territorio.

Le Ecosuite possono essere progettate in modo basico, ma anche in modo personalizzato per adattarsi alle peculiari esigenze di chi ne fa richiesta. La caratteristica principale di queste strutture è la loro reversibilità, cioè il fatto che il loro aumentare o diminuire non determina alcun impatto sul territorio. Si può creare un Ecoresort mettendo insieme più moduli; una progettualità di questo tipo potrebbe tornare utile sia negli agriturismi sia nei boschi o nei vigneti, ma anche negli stabilimenti balneari.

Idee interessanti che potranno modificare e migliorare l’approccio turistico nei confronti del territorio, nel nome dell’ecosostenibilità e della reversibilità.

© Camping Tamaro Resort