Tappetini in plastica riciclata per i nuovi SUV Ford

La casa automobilistica ha trasformato circa 650 milioni di bottiglie da mezzo litro in accessori auto

Ford ha trovato un modo innovativo di riutilizzare milioni di bottiglie di plastica monouso. La casa automobilistica americana infatti, ne ricicla circa 470 per realizzare i tappetini dei suoi SUV EcoSport.

La plastica oggi rappresenta un grosso problema a livello globale. Secondo le Nazioni Unite, ogni minuto vengono acquistate un milione di bottiglie di plastica. La stragrande maggioranza finirà nelle discariche o, peggio ancora, nei corsi d’acqua e nell’oceano. Milioni di tonnellate di plastica sporcano l’oceano, minacciando sia la fauna selvatica che la Terra. In tutta Europa, solo il 30% dei rifiuti di plastica viene riciclato. I rifiuti di plastica nell’ambiente sono diventati così comuni che hanno spinto gli scienziati a parlare di una nuova imminente era geologica, l’Antropocene, contraddistinta da un intenso sfruttamento del pianeta da parte dell’uomo.

Ford ha trovato una soluzione, seppur parziale, a questo problema. Da quando nel 2012 ha lanciato l’EcoSport, ha riciclato oltre 650 milioni di bottiglie da mezzo litro, con un peso stimato di 8.262 tonnellate e con una lunghezza che, se sistemate l’una dietro l’altra, sarebbe pari a circa il doppio della circonferenza terrestre. La prima volta che la casa automobilistica ha utilizzato plastica riciclata è stato 20 anni fa per la Mondeo e da allora ha ridato nuova vita a circa 1,2 miliardi di bottiglie all’anno in tutto il mondo.

“La consapevolezza dei consumatori circa i danni provocati dall’abbandono dei rifiuti di plastica nell’ambiente è cresciuto enormemente – spiega Tony Weatherhead, ingegnere della Ford Motor Company – La nostra missione è aumentare la percentuale di materiali riciclati che vengono utilizzati in ogni nuova auto che produciamo”.

Trasformare la plastica in tappeti per auto comporta prima di tutto la riduzione di bottiglie e tappi in piccoli fiocchi, che vengono poi riscaldati a 260 ° C e fusi per formare fibre della larghezza di un singolo capello umano. Quelle fibre vengono filate per ricavare un unico filo che poi verrà intrecciato per tessere i tappeti.