Estate 2020, vacanze alternative alla scoperta dei cammini più belli d’Italia

Il coronavirus ci impone di ripensare il nostro modo di fare turismo: meno mare e luoghi sovraffollati, più natura. Tanti i sentieri e i cammini da scoprire passo passo in ogni regione d'Italia

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Pensando al futuro più prossimo e alle agognate vacanze, in molti di noi le sensazioni negative prendono il sopravvento e il senso di difficoltà ad adattarsi ad una nuova situazione prende la meglio.

Tuttavia non bisogna disperare. La storia e la natura ci insegnano che eventi così devastanti possono essere uno stimolo e una spinta a migliorare e a reinventare la nostra esistenza. Scopriremo un modo nuovo di esplorare il mondo e di godere dei giorni caldi della nostra estate, ma nulla ci vieta di vivere respirando fino in fondo l’aria piena di profumi e sapori delle nostre giornate.

La nostra Italia è una terra piena di cammini e sentieri, non sempre conosciuti, che possono essere tranquillamente percorsi anche nell’attuale situazione. Quindi potrebbe essere una buona idea quella di prendere in considerazione un possibile itinerario tra i monti e le valli della nostra penisola.

E non sembri assolutamente un ripiego, ma una buona opportunità per imparare a vivere un turismo diverso, che esiste già e da alcuni era già praticato da tempi precedenti rispetto a quest’epidemia. Tra le altre cose, quello che molti stanno additando come una seconda scelta e un “contentino” sgradevole dovrebbe, invece, esser preso in considerazione come un turismo alternativo anche per tante altre motivazioni, che solitamente non vengono minimamente considerate.

Un turismo sostenibile è la possibilità di viaggiare attraverso il mondo accarezzando le strade e i luoghi, senza procurare alcuno strappo al nostro ambiente. Dovremmo ricordare più spesso di essere ospiti in questo stupendo pianeta e, per percorrerlo, sarebbe doveroso camminare in punta di piedi e con rispetto verso quello che ci circonda.

Un turismo lento è il modo migliore per riuscire ad entrare in empatia e in equilibrio non solo con lo spazio, ma anche con il nostro tempo. I sentieri vanno affrontati un boccone per volta, assaporando con tutte le possibili percezioni sensoriali l’odore dell’erba, i colori del paesaggio, la carezza di seta del petalo di un fiore, il gusto dolce di un frutto appena colto dall’albero o il sapore deciso di un piatto fatto con ingredienti locali, che hanno ancora addosso l’odore della terra e della genuinità.

La lentezza è una dimensione che ci viene costantemente portata via dai troppi impegni, dalla fretta della nostra esistenza; stare in casa in questo periodo ci ha portati a fare un po’ i conti con il fatto che il tempo può essere anche molto più lungo. Anche quest’ultima osservazione non va vista solo con gli occhi di chi è costretto a inventarsi qualcosa per riempire il tempo. Il tempo non va riempito, ma va vissuto. Rallentare non vuol dire non camminare, ma avanzare con una velocità diversa che permette di cogliere maggiori dettagli, di provare esperienze più profonde.

Fare lunghe escursioni a piedi o in bicicletta o una vacanza in luoghi meno affollati per molti era già uno stile di vita; per quest’anno può essere un sacrificio fattibile provare un’esperienza nuova. Una breve ricerca in rete consente di sapere quanti diversi cammini e sentieri ci siano nelle nostre amate regioni e per ognuno di noi esiste almeno una proposta da poter considerare.

Ci sono itinerari che si svolgono in più giornate, ma comunque percorribili per una sola parte delle tappe, o itinerari più brevi da vivere in una sola giornata; rimane comune a tutti il contatto con la natura e la presenza dei piccoli borghi da esplorare e visitare.

Ovviamente appena riusciremo a sapere qualcosa in più rispetto alle condizioni per andare in spiaggia o in altri luoghi in sicurezza, saremo liberi di considerare anche queste altre prospettive di viaggio. Vivere una pandemia non è per nessuno di noi la migliore delle situazioni possibili, ma rimaniamo padroni delle nostre emozioni e della nostra felicità.

Un passo alla volta, un cammino dopo l’altro, una conquista e poi un’altra ancora verso la libertà ci guideranno verso un domani migliore. Cerchiamo di essere felici nell’attesa!