Decreto Semplificazioni, Costa: “Ulteriore spinta a Green New Deal”

Con il nuovo dl verranno semplificate le procedure in materia di contrasto al dissesto idrogeologico, di interventi per le energie rinnovabile e la mobilità sostenibile

670

Tempi più rapidi per l’assegnazione ai Commissari dei fondi per contrastare il dissesto idrogeologico; razionalizzazione degli interventi nelle Zone economiche ambientali; semplificazione di progetti e interventi sugli impianti da fonti rinnovabili, nonché per la realizzazione di colonnine elettriche per la ricarica dei veicoli.

Sono alcuni dei punti introdotti dal decreto semplificazioni, approvato nella notte dal Cdm, in tema di tutela dell’ambiente e green economy.

“Abbiamo voluto imprimere una ulteriore accelerazione alla green economy e al green new deal – ha affermato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa – con un occhio particolare agli interventi per lo sviluppo di energie rinnovabili e mobilità sostenibile, per la semplificazione e accelerazione delle bonifiche nei Siti di interesse nazionale, la prevenzione del dissesto idrogeologico”.

Il decreto prevede una nuova disciplina sui trasferimenti di energia rinnovabili dall’Italia agli altri Paesi europei, l’estensione ai Comuni fino a 20mila abitanti del meccanismo dello ‘scambio sul posto altrove’ per incentivare l’utilizzo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. E, ancora, un piano straordinario di manutenzione del territorio forestale e montano, semplificazioni per il rilascio delle garanzie pubbliche da parte di SACE a favore di progetti del green new deal.

Il decreto guarda anche alla mobilità sostenibile e al mercato delle auto elettriche. “Mi sento dire spesso “ho venduto la mia macchina elettrica perché non sapevo dove ricaricarla” al tempo stesso ci sono poche colonnine perché ci sono poche macchine”, scrive su facebook il ministro Costa. Un circolo vizioso che tiene fermo il progresso, la tecnologia e soprattutto un futuro sostenibile.

“Noi abbiamo deciso di partire da qui: sapevate che per installare una sola colonnina per la ricarica della propria auto servono fino a 18 autorizzazioni? Una montagna di carte che molto spesso finivano per vanificare tutto. Bene. Questa notte (si perché il CDM è finito intorno alle 4.30 del mattino) è stato votato il #DecretoSemplificazioni dove all’interno c’è un’enorme spinta al Green New Deal e soprattutto un articolo, a cui sono particolarmente legato, che riduce ad una sola autorizzazione necessaria l’installazione delle colonnine elettriche”.

Tra le altre misure introdotte, anche la semplificazione delle procedure per interventi e opere nei luoghi oggetto di bonifica nei Siti di Interesse Nazionale (SIN) e la razionalizzazione delle procedure di valutazione d’impatto ambientale (VIA) associate alle opere pubbliche.

“Questo è uno dei tanti tasselli che compongono un nuovo modello di Paese – conclude il Ministro – un Paese sostenibile, migliore e con un nuovo concetto di mobilità che sono sicuro le nuove generazioni sapranno migliorare ancora di più. Il futuro che voglio lasciare ai miei nipoti deve essere migliore del presente e del passato che io ho visto e vissuto”.