Come fare la raccolta differenziata: la guida per separare correttamente i rifiuti

Per fare una corretta raccolta differenziata occorre innanzitutto imparare a separare bene i rifiuti. Con la nostra guida non avrete più dubbi su dove conferire i diversi materiali

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Per salvaguardare l’ambiente il primo passo da compiere è fare una corretta raccolta differenziata, prestando attenzione a separare correttamente i materiali e a conferirli negli appositi cassonetti. L’errore è sempre dietro l’angolo, alcuni rifiuti possono generare confusione e la domanda che spesso ci facciamo è: questo dove lo butto?

Per rispondere a questo quesito e aiutare i nostri lettori a differenziare correttamente abbiamo pensato di realizzare una guida, in collaborazione con SmartRicicla, dove spiegheremo cos’è la raccolta differenziata, quali materiali interessa, quali sono i suoi simboli e codici. Successivamente passeremo ad analizzare diversi tipi di materiali, prodotti e imballaggi per fornire informazioni utili al loro corretto conferimento. 

La prima informazione utile da conoscere per differenziare correttamente è che si riciclano soltanto, o quasi, gli imballaggi. La prima domanda da porsi quando si ha un dubbio è: questo prodotto è un imballaggio? Se la risposta è sì, allora va riciclato altrimenti, nella maggior parte dei casi, va conferito nell’indifferenziato.

Per imballaggio, secondo il D.Lgs.152/2006 (il famoso Testo Unico Ambientale) si intende “il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a proteggerle, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all’utilizzatore, ad assicurare la loro presentazione…”.

In poche parole, un imballaggio è un qualcosa che serve a contenere la merce, a proteggerla, a trasportarla e ad agevolarne la vendita. Se ci troviamo in presenza di un prodotto che assolve a queste funzioni, allora si tratta di un imballaggio. Facciamo alcuni esempi: il barattolo dello yogurt, la busta delle patatine o della pasta, il sacchetto del caffè o la confezione dei biscotti sono tutti imballaggi e quindi vanno conferiti nel bidone della raccolta differenziata relativo al materiale di cui sono composti.

Esistono alcune eccezioni. Ci sono prodotti, infatti, che pur non essendo imballaggi vanno riciclati. Tra questi, sicuramente piatti e bicchieri di plastica monouso, ma attenzione alle posate che vanno nell’indifferenziato. Anche la carta stampata, ovvero quella di giornali e riviste, va conferita nel contenitore di carta e cartone insieme agli imballaggi fatti di questo materiale. In questo caso, attenzione agli scontrini che, essendo carta termina, vanno nell’indifferenziata. 

Più difficile è capire come conferire correttamente quei prodotti che sono realizzati con più materiali non separabili e che, in gergo tecnico, si chiamano poliaccoppiati. I regolamenti consentono di buttare i poliaccoppiati nel contenitore relativo al materiale che lo compone in percentuale maggiore, ma come fare a sapere la percentuale dei materiali di cui è composto un prodotto? La domanda resta ancora senza risposta e, in quel caso, dobbiamo affidarci all’intuizione.

Occorre lavare un contenitore prima di conferirlo nell’apposito cassonetto? La risposta è no, anche se è buona pratica non buttare imballaggi troppo sporchi o unti. Non occorre lavarli con il sapone, basta semplicemente sciacquali con acqua per togliere eventuali residui di cibo o condimento, come il tonno dalle scatolette, il sugo dalle bottiglie di vetro o dai barattoli di alluminio, il vino dalle bottiglie di vetro.

Le etichette vanno rimosse? Anche in questo caso la risposta è: non è necessario. Se si staccano facilmente allora va bene ma è inutile insistere nel togliere quelle più ostinate.

Ciò perché gli impianti di recupero e trattamento sono dotati di apposite tecnologie che rendono i rifiuti idonei al riciclo. In ogni caso, prima di classificare un oggetto come rifiuto e buttarlo, è opportuno domandarsi se possiamo riutilizzarlo secondo tecniche di riciclo creativo.

Per una corretta raccolta differenziata, per conoscere i codici e i simboli del riciclo e dove conferire i diversi materiali, continua a seguire la nostra guida “Dove lo butto” e scarica lapp SmartRicicla dove, oltre a queste informazioni, potrai consultare anche il calendario sempre aggiornato della raccolta differenziata nella tua città.

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